MITI E METE YACHTING di Antonio Secchi Mediatore Marittimo si occupa di: noleggio barche, noleggio charter vela, noleggio barche a motore, noleggio catamarani, noleggio imbarcazioni, charter nautico Italia, noleggio barche a vela, noleggio motoryacht, noleggio barche con equipaggio, noleggio barche Sicilia, noleggio Caicchi, Crociera in caicco, affitto yacht, affitto imbarcazioni, noleggio luxury yacht, affitto bareboat, noleggio barche eolie, noleggio barche lusso, noleggio yacht, noleggio gommoni, noleggio barche motore Italia, charter nautico motore, vacanza barca di lusso, noleggio barche Toscana, noleggio barche Italia, noleggio barche Croazia, noleggio barche Sardegna

Condividi |
Navigazione
Scelta della barca
Imbarcazioni
Noleggio Catamarano_sunreef 70.jpg
modello: Catamarano Sunreef 70
categoria: Catamarani
Traduttore
Choose your language
Choose your language
Errori da non commettere in barca

COMPORTAMENTI DA EVITARE 

In mare sono proprio le piccole disattenzioni, apparentemente insignificanti, a provocare i danni piu’ grossi o a minare la serena convivenza dell' equipaggio. 
 
 
Lavaggio della barca
Lavare la coperta senza tener conto delle barche vicine. Basta un oblo' o un passo d’ uomo aperto per fare danni inimmaginabili. Quali? Per esempio, bagnare il quadro elettrico o la strumentazione elettronica.

In toilette
Buttare nel wc cotone, scottex,assorbenti o carta igienica. Il rischio di intasare la pompa o le tubazioni e' sempre inagguato. E' le conseguenze sono tutt' altro che piacevoli.

Acqua a bordo
Usare l' acqua tenendo il rubinetto sempre aperto. Che sia per una doccia o per lavarsi i denti, l' acqua va usata con estrema parsimonia, aprendo e chiudendo il rubinetto. E per i piatti, bisogna imparare a servirsi dell' acqua di mare. Bere l' aqcua dei serbatoi. Anche se il serbatoio e' pulito e disinfettato, l' acqua della banchina non sempre e' potabile.

Baganti sottocoperta
Scendere sottocoperta bagnati di acqua di mare e sedersi in dinette. Il cuscino continuera' ad attirare l' umidita' fin quando non sara' lavato con acqua dolce.

Prese a mare
Dimenticare le prese a mare del wc aperte. Se la tazza si trova sotto la linea di galleggiamento si puo' verificare l' effetto sifone. L' acqua di mare percorre la strada inversa e finisce per allagare gli interni. Talvolta succede anche se la tazza e’ poco al di sopra del galleggiamento. Pertanto, e’ sempre meglio chiudere le saracinesche.

Oblò aperti
Dimenticare un oblo' a murata aperto navigando. Nella migliore delle ipotesi dormirete sulla cuccetta bagnata; nella peggiore si puo' affondare ed e’ successo. Un membro dell’ equipaggio prima d’ iniziare la navigazione, dovrebbe essere responsabile della loro corretta chiusura.

Ormeggio in banchina
Utilizzare mani e piedi per parare l’ urto tra la barca e la banchina. Passare sulla barca del vicino senza chiedere il permesso. Abbandonare la barca ormeggiata in seconda fila, senza avvertire i vicini. Arrivare in un porto affollato alle sette di sera.

Ancoraggi
Ancorarsi in baia appicicandosi alle barche vicine. Non e’ solo questione di privacy, ma anche sopratutto di sicurezza. Accendere il generatore o i motori. Le ore canoniche per la ricarica delle batterie sono dalle 9 alle 11 e dalle 16 alle 18

Maltempo
Mettersi in navigazione con il barometro che sale rapidamente molti ancora pensano che il barometro che sale sia indice di bel tempo. E’ cosi’, ma solo se l’ aumento della pressione e' lento e graduale. Viceversa, aspettatevi vento molto forte e mare grosso. Dirigere verso il porto con una burrasca in atto. E’ un riflesso condizionato,ma talvolta e’ la scelta peggiore che si possa fare. Non indossare i salvagenti con mare grosso. L’ obbligo di averli a bordo esiste, non altrettanto l’ abitudine a indossarli,cosi’ come le cinture di sicurezza.

VHF
Chiacchierare con gli amici sul canale 16. E’ l’ unico canale dedicato alla sicurezza. Non rispettare il silenzio radio durante i primi 3 minuti di ogni mezz’ ora. Quel brevissimo intervallo e' riservato all’ ascolto o al lancio di chiamate di emergenza.

Scarpe
Salire in barca con le scarpe. Ma Leonardo Zuccaro aggiunge, anche fratturarsi il mignolino del piede nudo su una bitta. La soluzione e’ una sola: riservare un paio di scarpe all' esclusivo uso di bordo.


Vietato fumare
Fumare mentre si maneggia una vela. All’ ancora, il tender legato e’ un bersaglio ambito. Occultare gli estintori anziche' tenerli a vista.

Cucina
Mollare gli ormeggi senza rassettare la cucina. Si riferisce naturalmente alle cose che possono rompersi cadendo, prime tra tutte le bottiglie appoggiate sul tavolo. Imbarcare gli scatoloni di provviste. Rischiate di portare a bordo animali indesiderabili, e liberarsene e' per niente facile, anche perche', col caldo, si riproducono a ritmi industriabi li. Secondo, i cartoni stivati in sentina si bagnano, si frantumano e quindi vanno a intasare i pescanti delle pompe. Non chiudere la valvola del gas quando si e’ finito di cucinare. Non ci riferiamo al rubinetto solitamente posto in cucina bensi' alla valvola che sta sulla bombola.

Spazatura
Scaricare a mare oggetti di plastica o comunque non biodegrabili. Oltre a essere un atto contrario alla tanto sbandierata sensibilita' ecologica di chi va per mare, un sacchetto di plastica puo' occludere l’ aspirazione del motore, e un filo da pesca danneggiare seriamente il premistoppa. In entrambi i casi, le avarie che ne derivano interessano non solo l’ aspetto economico, ma la sicurezza stessa della navigazione. E poi, fare il bagno in un immondezzaio non fa piacere a nessuno.

In coperta
Stendersi in coperta con la pelle unta di olio solare. Passi per lo scivolone del prodiere che andava a preparare lo spi. Ma la macchia sul ponte in teak...
Lasciare il tendalino armato di notte. Andare in testa d’ albero con una drizza sola.

Tender
Allontanarsi con il tender sprovvisto di remi e ancorotto.
E non sarebbe male portarsi appresso anche un VHF portatile con cui tenersi in contatto con l’ imbarcazione. Navigare con il tender al traino. Passi se il tragitto e’ breve, ma si ricordi che recuperare il gommone a bordo nel bel mezzo di un improvviso groppo puo’ essere meno facile di quanto si pensi.

Vele
Non coprire la randa con la cappa. E' il sole, e non il vento, la principale causa di deterioramento di interi giochi di vele.

Parabordi
Navigare con i parabordi appesi sulle fiancate. Oltre al fatto che si possono perdere, non si puo’ certo dire che quei salcicciotti penzolanti siano belli da vedere. In fondo e’ una delle ultime regole rimaste dell’ etichetta marinaresca. Osserviamo almeno questa.

Impianti
Riempire il serbatoio dell’ acqua con una manichetta ad alta pressione. Specialmente i serbatoio di PVC, sia del tipo morbido che rigido, possono scopiare con facilita'. Ma anche se la pressione e’ normale, conviene evitare di cacciare il tubo troppo in profondita', cosi' da permettere un ulteriore sfiato dell’ aria oltre a quello principale. Dimenticare accesa la pompa di sentina. Primo, per il consumo elettrico che e' sempre notevole. Secondo, se la pompa e' a girante, lavorando a secco si puo’ bruciare



<< torna indietro